1 agosto 2019 - 16:36

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Biblioteca, gli arrivi di agosto

I libri e i dvd acquistati dalla biblioteca "Peppino Impastato" nel mese di agosto. L'ordine è stato effettuato grazie a una donazione dell'Avis di Caravaggio.

Alessandro Gazoia, Giusto terrore. Storie dal nostro tempo conteso

Giusto terrore

In Giusto terrore Alessandro Gazoia sfida l’oscurità a rivelare il suo volto: piega le barriere tra fiction e realtà per restituire ogni sfumatura all’abisso e compiere una vertiginosa discesa verso il fondo, guidata dal solo timone della scrittura. Il suo è un assalto al cuore della più grande paura dell’Occidente.

Giusto terrore: il verbo si fa carne, la carne si fa corpi. Alcuni corpi si fanno proiettile, altri si fanno polvere. Un sentiero di morte, comparso dal nulla e nel nulla diretto, che tuttavia da lungo tempo incrocia le nostre strade. Ma come raccontarlo? Come separare i nomi delle vittime da quelli dei carnefici e farne simboli efficaci, farne storie, renderli fruibili, commestibili, assimilabili? E dove tracciare la linea tra presente e passato, tra storia personale e collettiva, per non finire schiacciati dall’ossessione? È quanto si chiede il narratore, diretto a Roma per «un’ipotesi di consulenza a un progetto di documentari sul terrorismo di matrice jihadista». Il suo viaggio attraversa i luoghi dell’anima e della storia, il lessico pubblico e familiare, le immagini finte ma veritiere dei film sulla lotta armata e quelle troppo vere dei video delle esecuzioni diffusi dal web. Un cammino in cui ogni fatto porta con sé l’eco di un altro fatto, ogni incontro la memoria di un altro incontro, ogni volto la traccia di un altro volto: sull’Intercity da Sanremo a Roma, il narratore segue il corso dei pensieri fino all’Italicus, alla strage di Bologna, ai militari che oggi presidiano le stazioni; girovagando di notte per Roma si ritrova in via Caetani, che come una madeleine lo riporta all’amico Stefano, ai discorsi sui retroscena brigatisti mentre giocavano con il Commodore 64, alle chiacchierate sulle più belle donne degli anni di piombo, Adriana Faranda e Nadia Cassini; una visita in ospedale alla cugina lo conduce a Nizza, all’attentato della Promenade des Anglais, a quella volta che suo padre rischiò grosso trasportando oltreconfine «l’amico di un amico».

Alfonso Fuggetta, Cittadini ai tempi di Internet. Per una cittadinanza consapevole nell'era digitale

Cittadini ai tempi di internet

Cosa significa oggi essere cittadini in una società divenuta sempre più interconnessa e complessa proprio per la grande diffusione delle tecnologie digitali e dei servizi di Internet? Non si tratta solo di capire il funzionamento e l'uso degli strumenti digitali. Non basta (illudersi di) reprimere a livello normativo fake news e hate speech.

Non basta fare corsi di coding o hakathon e creare tanti makers. Un mondo nuovo si è dischiuso di fronte a noi, complesso, vasto, articolato: come accompagnare e sostenere tutti i cittadini e - ancora più importante - i nostri giovani nella sua esplorazione e scoperta? Come venirne fuori? Si tratta di fenomeni che stanno segnando un'epoca e non è semplice né immediato identificare ricette in grado di indirizzare compiutamente il tema. Certamente, una leva essenziale - forse l'unica - è l'educazione (non semplicemente la formazione!): solo cittadini più maturi e consapevoli saranno in grado di muoversi in un mondo sempre più complesso e articolato.

Andrea de Georgio, Altre Afriche. Racconti di paesi sempre più vicini

Altre Afriche

"Il nostro futuro di europei dipende dall'Africa. Nel clima eccitato dall'allarme sull''invasione' dei migranti tendiamo a vedere l'interdipendenza euro-africana come una catastrofe incombente, un'apocalisse. Tanto più benvenuto è questo libro di Andrea de Georgio, le cui esplorazioni sono un salutare antidoto alle semplificazioni mediatiche, ai bombardamenti di propaganda che di quelle terre insieme affascinanti e terribili ci offrono un'immagine distorta, riflessa nel nostro specchio eurocentrico. È lo sguardo esotico, prima ancora che neocoloniale, che deforma la realtà e ci impedisce di cogliere, con curiosità e senza troppi pregiudizi, le varietà e le contraddizioni dì un continente che ci si avvicina. L'approccio opposto, endotico - Andrea è almeno altrettanto africano di quanto sia italiano - ci apre squarci sapienti e colorati, che molto ci aiutano a capire che cosa accade in un mondo con il quale siamo e sempre più saremo intrecciati." (Dalla Prefazione di Lucio Caracciolo)

Filippo Giorgi, L' uomo e la farfalla. 6 domande su cui riflettere per comprendere i cambiamenti climatici

L'uomo e la farfalla

Il livello del mare si alza inesorabilmente, i ghiacciai e la calotta artica si sciolgono, ondate di calore ed eventi meteorologici catastrofici diventano sempre più frequenti. Tutti questi fenomeni, e molti altri, sono ormai davanti ai nostri occhi e ci pongono domande incalzanti: il clima sta cambiando? Perché? Siamo noi a causare il riscaldamento del pianeta o stiamo assistendo ad un fenomeno naturale? Possiamo fare qualcosa per evitare la "crisi climatica" o abbiamo raggiunto il punto di non ritorno? L'autore affronta queste e molte altre domande sui cambiamenti climatici in maniera semplice, chiara ed esauriente sulla base dei risultati della ricerca scientifica più avanzata. La narrazione ci accompagna in un viaggio che comincia con l'avvento dell'era dell'Antropocene, in cui le attività umane sono ormai in grado di modificare in maniera anche fondamentale il funzionamento del nostro pianeta. Rivisita concetti base sul comportamento del clima terrestre, come l'effetto serra ed il cosiddetto "effetto farfalla" di Lorenz, che rende il clima variabile e spesso imprevedibile. Ci mostra poi, basandosi su molteplici evidenze scientifiche, come il riscaldamento del pianeta sia ormai un fenomeno in atto e per la maggior parte dovuto ad attività umane; analizza infine il futuro del clima terrestre come descritto dai modelli climatici più avanzati. Il lettore si renderà conto di come stiamo rischiando di lasciare in eredità alle prossime generazioni un "salto climatico nel buio" che potrà influenzare il pianeta per centinaia, se non migliaia, di anni. Ma non è troppo tardi. Possiamo "gestire l'inevitabile ed evitare l'ingestibile". E questo richiederà semplicemente un uso più razionale, equo ed efficiente delle risorse del pianeta. Tutti però dobbiamo impegnarci, la spinta deve venire dal basso, dalla società civile e soprattutto dalle nuove generazioni, per far sì che la storia non debba rimpiangere le scelte che faremo nei prossimi anni.

Albert Bandura, Disimpegno morale. Come facciamo del male continuando a vivere bene

Disimpegno morale

Cosa hanno in comune un terrorista e un banchiere dell'alta finanza? L'industria delle armi e quella dell'intrattenimento? I crimini ambientali e la pena capitale? Bandura descrive il meccanismo grazie al quale gli individui riescono a «disimpegnarsi» temporaneamente dalla morale senza sentirsi in colpa, come se questa fosse un interruttore che si può accendere e spegnere a proprio piacimento. Un libro che ci mostra come gli esseri umani riescano a fare cose crudeli e a continuare a vivere in pace con se stessi.

Robert Spaemann, La diceria immortale. La questione di Dio o l'inganno della modernità

La diceria immortale

È un libro straordinario, questo di Robert Spaemann. Un libro filosofico su Dio - il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe e di Gesù Cristo - che tocca nel profondo le nostre inquietudini e i temi piu' scottanti della nostra epoca.

Roxane Gay, Fame. Storia del mio corpo

Fame

«Vivo in questo corpo ribelle da oltre vent'anni. Ho tentato di farci la pace. Ho tentato di amarlo o almeno tollerarlo in un mondo che lo disprezza e basta. Ho taciuto la mia storia in un mondo che presume di conoscere il perché del mio corpo, o di qualsiasi corpo grasso. Ora ho scelto di non tacere piú».

In principio è il candore dei dodici anni. Quando pensi che nessuno a cui vuoi bene possa farti del male. Poi succede l'impensabile. Un atto di violenza feroce. E Roxane, annientata dalla vergogna, incapace di parlare o chiedere aiuto, comincia a mangiare, mangiare, mangiare. A barricarsi in un corpo che diventa ogni giorno piú inespugnabile dagli sguardi maschili, una fortezza dove nessuno sarà piú capace di raggiungerla. Quella di Roxane Gay è la storia di un desiderio insaziabile, di battaglie sempre perse contro un corpo ammutinato, di una lotta contro una cultura che spinge le donne a odiarsi se non corrispondono alle aspettative. Ma la fame di Roxane Gay è anche il motore della sua fenomenale spinta creativa e della sua sulfurea personalità. Oggi è un'intellettuale, attivista e scrittrice, una delle voci piú rispettate della sua generazione. Soprattutto una donna che ha trovato le parole per raccontare la propria storia.

Bertram Rosenberg Marshall, Le parole sono finestre (oppure muri). Introduzione alla comunicazione nonviolenta

Le parole sono finestre

Una comunicazione di qualità con se stessi e con gli altri è oggi una delle competenze più preziose. Attraverso un processo di quattro punti, Marshall Rosenberg ci mette a disposizione uno strumento molto semplice nei suoi principi, ma estremamente potente per migliorare radicalmente e rendere veramente autentica la nostra relazione con gli altri. Grazie a racconti, esempi, semplici dialoghi, questo libro ci insegna principalmente: - a manifestare una comprensione rispettosa per i messaggi che riceviamo; - a collegarci alla ricchezza della vita; - a modificare gli schemi di pensiero che portano alla collera e alla depressione; - a dire ciò che desideriamo senza suscitare ostilità; - a comunicare utilizzando il potere curativo dell'empatia.

Claudio Vercelli, Soldati. Storia dell'esercito italiano

Soldati

La storia militare nazionale dalle Guerre d’Indipendenza ai processi di integrazione nell’Unione europea, attraverso due conflitti mondiali.

In cosa consiste un esercito moderno? Quante cose, quali eventi, quali protagonisti qualificano, nella storia unitaria del nostro Paese, l’esercito italiano, definendone le specificità e i tratti peculiari? Quali sono stati i suoi caratteri salienti, la sua natura, il suo modo di essere nella comunità nazionale nostrana, dai fatti risorgimentali a oggi? In poco più di centocinquant’anni le Forze armate hanno conosciuto numerose trasformazioni, rispondendo ai mutamenti politici, culturali e sociali che hanno accompagnato la società liberale, il regime fascista e l’età repubblicana. Claudio Vercelli racconta il ruolo dell’esercito italiano nella definizione della moderna cittadinanza attraverso tre punti di vista: la storia dell’istituzione militare, dal suo definirsi come corpo integrato nello Stato unitario ai giorni nostri; l’evoluzione della figura del soldato italiano, dalle prime leve obbligatorie al professionismo più recente; il rapporto tra l’esercito e la società italiana nei processi di costruzione di un’identità collettiva. Ne emerge una foto di gruppo in divisa e armi e un ritratto complessivo dell’Italia, delle sue potenzialità come delle sue numerose contraddizioni. Poiché l’istituzione armata ha raccolto ed espresso le une come le altre, in una nazione che ancora oggi, per più di un aspetto, concepisce se stessa come fragile e incompiuta.

Stefan Zweig, Magellano

Magellano

"Navigare necesse, vivere non est necesse": l'antico motto dei naviganti di ogni tempo è come una canzone, una sinfonia di fondo di questa storia incredibile e vasta. "Ai tropici il mare arde e ribolle per il calore del sole, si incendiano le tavole e le vele, ogni cristiano che tenti di entrare nella terra di Satana, desolata come un cratere, diventa subito un negro." Queste e altre superstizioni affrontò Magellano, nel suo viaggio alla scoperta del punto di passaggio tra oceano e oceano. Il punto che tutti cercavano e che lui, superando intrighi di corte, ammutinamenti, mari in tempesta e battaglie selvagge infine trovò. L'estro sapiente di Stefan Zweig restituisce una grande epopea, in un mondo di condottieri e di oscuri eroi, al seguito del grande impeto di uno scopritore di terre, di mari e di umanità.

Natalia Ginzburg, Lessico famigliare

Lessico famigliare

"Lessico famigliare" è il libro di Natalia Ginzburg che ha avuto maggiori e più duraturi riflessi nella critica e nei lettori. La chiave di questo romanzo è delineata già nel titolo. Famigliare, perché racconta la storia di una famiglia ebraica e antifascista, i Levi, a Torino tra gli anni Trenta e i Cinquanta del Novecento. E Lessico perché le strade della memoria passano attraverso il ricordo di frasi, modi di dire, espressioni gergali. Scrive la Ginzburg: "Noi siamo cinque fratelli. Abitiamo in città diverse, alcuni di noi stanno all'estero: e non ci scriviamo spesso. Quando c'incontriamo, possiamo essere, l'uno con l'altro, indifferenti, o distratti. Ma basta, fra noi, una parola. Basta una parola, una frase, una di quelle frasi antiche, sentite e ripetute infinite volte, nel tempo della nostra infanzia. Ci basta dire 'Non siamo venuti a Bergamo per fare campagna' o 'De cosa spussa l'acido cloridrico', per ritrovare a un tratto i nostri antichi rapporti, e la nostra infanzia e giovinezza, legata indissolubilmente a quelle frasi, a quelle parole".

Natalia Ginzburg, Le piccole virtù

Le piccole virtù

“Per quanto riguarda l’educazione dei figli, penso che si debbano insegnar loro non le piccole virtù, ma le grandi. Non il risparmio, ma la generosità e l’indifferenza al denaro; non la prudenza, ma il coraggio e lo sprezzo del pericolo; non l’astuzia, ma la schiettezza e l’amore alla verità; non la diplomazia, ma l’amore al prossimo e l’abnegazione.”

"In ogni pagina di questo libro c'è il modo di essere donna (di Natalia Ginzburg): un modo spesso dolente ma sempre pratico e quasi brusco, in mezzo ai dolori e alle gioie della vita... Tra i capitoli del volume si ricorda 'Ritratto d'un amico', certo la più bella cosa che sia stata scritta sull'uomo Cesare Pavese. E le pagine scritte subito dopo la guerra, che riportano con una forza più che mai struggente il senso dell'esperienza d'anni terribili (e sanno pur farlo, serbando, come 'Le scarpe rotte', un quasi miracoloso senso del comico). Poi, le prove (come 'Silenzio' e 'Le piccole virtù') d'una Natalia Ginzburg moralista, dove una partecipazione acuta ai mali del secolo sembra nascere dalla matrice d'un calore familiare. E soprattutto, perfetto capitolo d'una autobiografia in chiave obiettiva e ironica, 'Lui e io', in cui la contrapposizione dei caratteri si trasforma, da spunto di commedia, nel più affettuoso poema della vita coniugale." (Italo Calvino). L'edizione è corredata dal saggio di Domenico Scarpa "Le strade di Natalia Ginzburg" e da un apparato comprendente le Notizie sul testo, un'antologia della critica, una bibliografia e una cronologia della vita e delle opere. Prefazione di Adriano Sofri.

Giovanni Boccaccio, Decameron

Decameron

Per i settecento anni dalla nascita di Boccaccio, i massimi esperti italiani della sua opera danno vita a un’edizione innovativa, fondante di una nuova tradizione interpretativa, in cui il massimo rigore filologico è associato a una inedita apertura verso i lettori d’oggi. Il nuovo testo critico stabilito da Maurizio Fiorilla è preceduto dalla rigorosa e appassionata introduzione di Amedeo Quondam, cui si deve anche il ricchissimo apparato di note; Giancarlo Alfano, oltre a ricostruire l’intera storia del testo, nelle introduzioni alle singole giornate e alle novelle fornisce le opportune chiavi di lettura. Completa l’edizione un’ampia appendice lessicale. La riscoperta definitiva di un capolavoro che ancora affascina per la pluralità dei toni, per la capacità di dipingere l’infinita varietà della vita.

Non è un paese per donne. Racconti di straordinaria normalità

Non è un paese per donne

Chi sono le donne italiane di oggi? Ad ascoltare la TV e a leggere i giornali, domina l'immagine della "donna-corpo": escort, modelle prestate alla politica, donne belle a ogni costo che usano la propria avvenenza come merce di scambio. Ma a guardarsi attorno, nella realtà quotidiana, queste donne sono la minoranza. Esiste, e va per la maggiore, un altro modello di donna, la "donna normale". Come le protagoniste dei racconti compresi in questa antologia, scritti da autrici diversissime per età, formazione, provenienza geografica, ma unite da un unico obiettivo: offrire un'istantanea dai toni molteplici comici, drammatici, ironici, teneri... - della condizione femminile nell' Italia del Duemila. Storie straordinariamente autentiche nelle quali ogni donna non potrà non riconoscersi. Prefazione di Miriam Mafai.

Roberto Benigni, La vita è bella (dvd)

La vita è bella

Guido, un ragazzo ebreo che fa il libraio, si innamora di Dora, una bella maestrina di famiglia ricca, la sposa ed hanno un bambino, Giosuè. Arrivano le leggi razziali, arriva la guerra. Guido viene deportato insieme al figlioletto. Dora va da un'altra parte. Nel campo di concentramento, per tenere il figlio al riparo dai crimini che si consumano intorno a loro, Guido inventa che loro fanno parte di un gioco, in cui bisogna superare delle prove per vincere: non bisogna piangere, chiedere della mamma, reclamare la merenda...

Robin Osborne, Greece in the Making 1200-479 BC

Greece in the Making

Greece in the Making 1200-479 BC is an accessible and comprehensive account of Greek history from the end of the Bronze Age to the Classical Period. The first edition of this book broke new ground by acknowledging that, barring a small number of archaic poems and inscriptions, the majority of our literary evidence for archaic Greece reported only what later writers wanted to tell, and so was subject to systematic selection and distortion. This book offers a narrative which acknowledges the later traditions, as traditions, but insists that we must primarily confront the contemporary evidence, which is in large part archaeological and art historical, and must make sense of it in its own terms. In this second edition, as well as updating the text to take account of recent scholarship and re-ordering, Robin Osborne has addressed more explicitly the weaknesses and unsustainable interpretations which the first edition chose merely to pass over. He now spells out why this book features no `rise of the polis' and no `colonization', and why the treatment of Greek settlement abroad is necessarily spread over various chapters. Students and teachers alike will particularly appreciate the enhanced discussion of economic history and the more systematic treatment of issues of gender and sexuality.

Psicopatologia del ciclo di vita

Psicopatologia del ciclo di vita

Il manuale - arricchito da venti video sul canale YouTube FrancoAngeli, in cui gli autori presentano i temi trattati - affronta i disturbi psicologici in una prospettiva di psicopatologia evolutiva e psicodinamica. Un disturbo mentale, in quest'ottica, non è tanto un insieme di sintomi, indice di una malattia, quanto un modo disfunzionale di affrontare un nuovo compito evolutivo. Ogni fase del ciclo di vita presenta, infatti, nuove sfide che chiedono di essere superate, problemi di vita comuni a tutti, cui ciascuno deve trovare la propria soluzione. I temi trattati seguono le fasi del ciclo di vita: i legami d'attaccamento, l'alimentazione e il sonno, il rapporto con la mente e il corpo, la sessualità e le relazioni sentimentali, l'apprendimento, la regolazione del comportamento, l'essere genitore, il ritiro sociale, la malattia, la vecchiaia e il confronto con la morte. Conflitti, deficit e modelli relazionali disfunzionali sono riletti in rapporto alle motivazioni affettive di base e ai compiti del ciclo di vita, declinati nei diversi contesti famigliari, sociali e culturali. Gli autori dei contributi sono psicoterapeuti del Minotauro di Milano, un centro che da più di trent'anni offre attività di prevenzione, consultazione e psicoterapia in una prospettiva psicoanalitica evolutiva. Il volume vuole essere un manuale per gli studenti di psicologia e psicopatologia del ciclo di vita, ma anche uno strumento per psicologi e operatori psicosociali che lavorano con la sofferenza mentale nelle diverse fasi della vita. Contributi di: Sara Baroni, Sofia Bignamini, Elena Buday, Loredana Cirillo, Elisabetta Colombo, Davide Comazzi, Dario Cuccolo, Eliana De Ferrari, Giulia De Monte, Mauro Di Lorenzo, Nicoletta Franzoni, Stefano Gastaldi, Secondo Giacobbi, Nicoletta Jacobone, Matteo Lancini, Valeria Madaschi, Alfio Maggiolini, Diego Miscioscia, Antonio Piotti, Katia Provantini, Manuela Provantini, Elena Riva, Simona Rivolta, Virginia Suigo, Micol Trezzi, Laura Turuani, Tommaso Zanella.

Luciano Canfora, Giulio Cesare. Il dittatore democratico

Giulio Cesare

Un profilo di un uomo straordinario. Una interpretazione originale di una delle figure più controverse della storia. Il libro è già stato tradotto e ha suscitato interesse di pubblico e di critica in Germania, Francia, Spagna, America, Brasile.

Lucinda Riley, La ragazza della luna

La ragazza della luna

Un viaggio in un esotico passato che porterà Tiggy a scoprire un lato di se stessa finora sconosciuto e a capire qual è il suo vero posto nel mondo. La ragazza della luna è il quinto episodio della saga delle Sette Sorelle.

"E le stelle... non ne avevo mai viste in tale quantità né sapevo che potessero brillare così intensamente... Quando alzai lo sguardo, il cielo cominciò a muoversi e a oscillare finché improvvisamente mi resi conto che era composto da miliardi di minuscoli spiriti, ciascuno con la sua energia, e che, in realtà, era molto più popolato della terra..."

Sono trascorsi ormai sei mesi dalla morte di Pa' Salt, e Tiggy, la quinta delle sorelle D'Aplièse, accetta un lavoro nella riserva naturale di Kinnaird. In questo luogo selvaggio e completamente isolato nelle Highlands scozzesi, si dovrà occupare di una razza felina a rischio di estinzione per conto di Charlie, l'affascinante proprietario della tenuta. Qui Tiggy incontra Cal, il guardacaccia e coinquilino, che presto diventerà un caro amico; Zara, la figlia adolescente e un po' ribelle di Charlie e Zed Eszu, corteggiatore insistente nonché ex fidanzato di una delle sorelle. Ma soprattutto incontra Chilly, un vecchio gitano che sembra conoscere molti dettagli del suo passato e di quello di sua nonna: la famosa ballerina di flamenco Lucía Amaya Albaycín. Davvero una strana coincidenza, ma Tiggy ha sempre avuto un intuito particolare, una connessione profonda con la natura. Questo incontro non è casuale, è parte del suo destino e, quando sarà pronta, non dovrà fare altro che seguire le indicazioni di Pa' Salt e bussare a una porticina azzurra nel Cortijo del Aire, a Granada. Dai paesaggi incontaminati della Scozia allo splendore assolato della Spagna, "La ragazza della luna" è il nuovo magico episodio della saga delle Sette Sorelle.

Angela Borghesi, L' anno della «Storia» 1974-1975. Il dibattito politico e culturale sul romanzo di Elsa Morante. Cronaca e antologia della critica

L'anno della Storia

Nel giugno del 1974 Einaudi pubblica "La storia" di Elsa Morante. In copertina, la frase «Uno scandalo che dura da diecimila anni». La discussione sul romanzo, che subito divampa per protrarsi fino all'estate dell'anno successivo, è molto più di una semplice controversia letteraria. L'inatteso, vastissimo successo di pubblico è accompagnato da un'attenzione capillare da parte della stampa: oltre agli interventi sulle pagine delle testate maggiori, destinati a moltiplicarsi nel corso dei mesi, compaiono recensioni ovunque, dai quotidiani locali ai periodici femminili alle più svariate riviste di settore, e nuovo spazio viene concesso alla corrispondenza dei lettori, in una virtuale anticipazione dei moderni blog. Ben presto la disputa assume carattere di polemica ideologico-politica, mettendo a nudo presupposti e pregiudizi della mentalità di quegli anni. La cronaca della ricezione del romanzo morantiano - qui ripercorsa con il corredo di un commento inedito attribuibile a Franco Fortini, di un'ampia appendice di documenti e di bibliografia - diventa così la cartina di tornasole di un'intera stagione politico-culturale, nella quale il dibattito su un libro che ha entusiasmato il pubblico e diviso gli addetti ai lavori è potuto diventare una pagina dell'autobiografia della nazione.