12 maggio 2021 - 15:59

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Fondazione Falcone

   Siamo lieti di comunicare che gli studenti e le studentesse della IV A: Aurora Verga, Valentina Mulazzani, Tommaso Legramandi, Veronica Vailati, Ada Rachele Manganelli e Sofia Binetti sono stati selezionati come finalisti al Concorso Nazionale "Cittadini di un'Europa libera dalle mafie" presentando il seguente elaborato.

Referente del progetto di Educazione Civica la professoressa Mara Demi.

Curatrici del progetto le professoresse Giovanna Baioni e Loredana Carminati.

Buona fortuna per la finale!     

Il loro virus, la nostra malattia

 

   Tre cavalier secondo la leggenda

   son coloro che chiamiamo suoi padri;

3 forse vi sarà nota la vicenda.

 

   Inizialmente non erano ladri

   questi tre fratelli di sangue: Osso,

6 il più pigro e giovane nei quadri,

 

    e i due, Mastrosso e Carcagnosso

    che dalla terra del re d’Aragona

9  furon cacciati con l’animo mosso

 

      dall’ira che l’offesa non perdona;

      in lor s’accese l’amara vendetta

12  per chi colpì la lor cara persona1.

 

     Per quasi trent’anni sull’isoletta

     il cui nome deriva dal Favonio,

15 l’aura che per Trinacria va di fretta2,

 

     sancirono la lex del mercimonio

     chiamata “codice dell’onorata

18 società”, ispirati dal demonio.

 

      Poi la loro strada fu separata:

      Carcagnosso dove Virgilio giace3

21  si stanziò e camorra fu fondata;

 

     Osso, tra i tre il meno audace, 

     nella terra di Cariddi e Scilla4

24 ideò la mafia, la più mordace.

 

     Infine nella Calabria tranquilla

     Mastrosso la ‘ndrangheta eresse

27 e scoccò la disumana scintilla.

 

   Come un letal virus si diffonde

   rapidamente dal suo focolaio

3 portando male e morti immonde,

 

  così si estese l’atroce guaio

  nel continente di San Benedetto5

6 portando le morti a un migliaio.

 

   Molti la combatterono di petto

   sacrificando la lor propria vita

9 per una battaglia senza rispetto.

 

     Noti son due; lor voce punita

     giunse fino alla terra dei Traci6

12 ma da tanti non venne recepita.

 

     Falcone fu ucciso a Capaci,

     in via d’Amelio il compagno,

15 le loro azioni furon pugnaci

 

     Altri morirono senza guadagno,

     ad esempio il piccolo Giuseppe

18 sciolto nel di acido uno stagno7.

 

     Il padre, della mafia tutto seppe,

     affiliato egli era, pentito

21 le tasche le aveva piene zeppe.

 

     Mentre di quell'affetto travestito

     fu martire Rita Atria8, figlia

24 della mafia, della giustizia mito;

 

     il dolore per la giusta famiglia,

     perita per man di quella non scelta,

27 le fece chiudere le belle ciglia.

 

   Come debellare questo batterio

   se non abbiam ancora un vaccino

3 per contrastar la mafia con criterio?

 

   E d’altronde, come un repentino

   cambiamento sarà effettuabile

6 se null’om vuol porre fin al casino?

 

   Il vecchio continente, inabile

   all’ascolto, all’azione concreta,

9 alla difesa, è aggirabile.

 

     Falcone, nell’urbe del Brant poeta,9

     poco prima della sua dipartita,

12 denunciò quella società segreta

 

   inveendo con voce accanita

     contro l’Europa che salva non era

15 da quel pericoloso parassita.

 

     Ma ancora una volta la fiera

     ascoltò e dimenticò subito

18 quella forte denuncia battagliera.

 

     Nei ventisette stati il bandito

     è sotto indagine al momento

21 e speriam che venga presto colpito.

 

      Come Madrid e Paris il tormento

      di mafie russofone spartiscono,

21 -con di Daugavpils10 il supplemento-

 

     anche tutte le altre subiscono 

     rapine, riciclaggio, contrabbando

27 e scorrerie che mai finiscono.

 

   O mafia, fallimento dello stato,

   che lasciamo libera di giocare

3 con ciò che abbiamo realizzato;

 

   è nostro dover la voce alzare, 

   far sentire il nostro disappunto

6 per far così la situazion cambiare.

 

    Da Giorgio Ambrosoli prendiam spunto,

    eroe borghese che per passione

9  a questa piaga non fu mai congiunto,

 

     non si sottomise alla pressione,

     alle minacce di quegli uomini

12 e ai tentativi di corruzione.

 

     Siate come lui, questi crimini

     non lasciate che si dimentichino

15 e che la memoria si elimini.

 

     E tu Europa, trova il vaccino

     per questo virus che da molti anni

18 causa più vittime di un cecchino,

 

     fa che non siano vani gli affanni

     di coloro che sacrificarono

21 la vita per vincere i tiranni.

 

 

1 [...] per chi colpì la lor cara persona: la leggenda narra

che i tre fratelli, per vendicare l'onore della sorella,

uccisero un uomo e scapparono sull'isola di Favignana.

2 il cui nome deriva dal Favonio, / l’aura che per Trinacria

va di fretta: Trinacria è uno degli antichi nomi della

Sicilia. Il Favonio è il vento caldo a cui l'isola di

Favignana deve il nome.

3 Virgilio giace: il celebre epitaffio di Virgilio recita

"Mantua me genuit, Calabri rapuere, tenet nunc Parthenope".

4 nella terra di Cariddi e Scilla: secondo la leggenda greca

Scilla e Cariddi erano due mostri del mare che vivevano

nello stretto di Messina. Questa perifrasi indica la Sicilia

5 nel continente di San Benedetto: Perifrasi per indicare

l'Europa, San Benedetto è infatti patrono del continente.

6 [...] terra dei Traci: regione storica che un tempo

occupava l'estrema punta sud orientale della penisola

balcanica. Qui usata come sineddoche per indicare la diffu-

-sione internazionale del messaggio di Falcone e Borsellino.

7 [...] il piccolo Giuseppe… le tasche le aveva piene zeppe:

Giuseppe di Matteo era un ragazzo quindicenne ucciso dopo du-

e anni di prigionia per ordine del mafioso Giovanni Brusca.

Il padre era stato affiliato di Cosa Nostra ma pentito aveva

deciso di collaborare con la giustizia.

8 Rita Atria: vittima indiretta della mafia. Suo padre era

un boss mafioso che viene sostituito dal fratello di lei

dopo la sua morte. Dopo che anche il fratello muore, Rita

venuta a conoscenza negli anni di informazioni importanti

per combattere questa organizzazione criminale, decide di

collaborare con la giustizia diventando una testimone chiave

nella lotta alla mafia. Il suo stretto legame con Paolo

Borsellino la porta a porre fine alla sua vita una settima

dopo la strage di Via d’Amelio.

9 [...] nell’urbe del Brant poeta: Sebastian Brant è stato

un poeta austriaco originario della città di Strasburgo. In

questa città Giovanni Falcone parlò al parlamento europeo

in data 23 marzo 1986

10 Madrid Paris [...] Daugavpils: sineddoche per indicare

l’intero Paese (Spagna, Francia e Lettonia).

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