14 gennaio 2019 - 12:53

Osservare in diretta la nascita di un buco nero: è quello che potrebbe essere successo a un gruppo di scienziati guidati da un'astrofisica italiana, Raffaella Margutti.

A raccontarlo è il mensile "GQItalia", che parla di «un insolito e misterioso evento astronomico osservato il 17 giugno 2018 grazie ai telescopi Atlas nelle Hawaii: un'intensa esplosione cosmica denominata AT2018cow, e conosciuta come "the Cow", la Mucca spaziale tra 10 e 100 volte più brillante di una classica supernova, ovvero circa 10 mila milioni di volte il Sole. E a guidare la ricerca è stata una giovane astrofisica italiana della Northwestern University, Raffaella Margutti, che ne ha illustrato i risultati il 10 gennaio nel corso del 223° convegno della American Astronomical Society tenutosi a Seattle».

Questa elaborazione video della Nasa spiega cosa potrebbe essere successo il 17 giugno

 

La formazione di Raffaella Margutti è avvenuta in Italia: «Dopo aver preso la Maturità scientifica al Liceo statale Galilei di Caravaggio a Bergamo, ha ottenuto la laurea triennale in Fisica e la laurea magistrale in Astrofisica all'Università di Milano-Bicocca, dove pure ha conseguito il dottorato in Fisica e Astrofisica». Oggi, dopo un contratto di collaborazione occasionale alla Bicocca, un periodo all'Inaf, Osservatorio di Brera, e un post-dottorato ad Harvard, Raffaella è ricercatrice del "Center for Interdisciplinary Exploration and Research in Astrophysics" e del dipartimento di fisica e astronomia dell'ateneo della Northwestern University dell'Illinois.

L'articolo completo di "GQItalia" può essere letto a questo link.