31 gennaio 2020 - 21:49

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Clara Colombo, ex studentessa del liceo Galilei, è la prima ginnasta italiana che gareggia nella Ncaa, la lega dei college e delle università di Stati Uniti e Canada. A lei dedica un'intervista husker.com, il sito del dipartimento di atletica dell'università di Nebraska-Lincoln.

Clara ha ottenuto un punteggio di 9.825 nell'ultima gara alle parallele asimmetriche a cui ha partecipato con la sua squadra, in Michigan, e da questo rosultato parte l'intervista. Dopo aver descritto la sua carriera italiana, l'articolo si concentra sulle ragioni per cui Clara ha scelto di trasferirsi negli Stati Uniti durante la scorsa estate: «In Italian non abbiamo una università per chi pratica sport. È successo tutto molto velocemente. Ho conosciuto la possibilità di venire negli Usa grazie a una mia amica che ha gareggiato nella Ncaa come tennista». Il momento decisivo è stato l'incontro con Heather Brink: «Mi sono messa in contatto con lei ed è voluta venire in Italia per conoscermi. È stata nella mia palestra a maggio, ho preso la decisione a giugno e ad agosto ho lasciato l'Italia».

Clara racconta anche l'impatto con l'università e il Nebraska: «È stato un po' difficle all'inizio, ma tutti sono stati disponibili e mi hanno aiutato, mi hanno accolto davvero bene».

Se portasse le sue compagne di squadra in Italia, non avrebbe dubbi su cosa fare: «Intanto le porterei in un ristorante per provare tutto il cibo italiano, che è la cosa che mi manca di più. Poi probabilmente le porterei in una grande città, Roma o Venezia».

Sulle specialità a cui dedicarsi non ha ancora preso una decisione definitiva: «Partecipo a tutte le competizioni, ma adesso mi sto concentrando di più su trave e parallele». La ginnastica praticata nella lega collegiale americana le ha già insegnato molto: «Ho capito che la ginnastica non è solo fare tutti gli allenamenti con regolarità e ottenere risultati. È anche divertirsi e apprezzare quello che stai facendo e farlo per te stesso. Con le mie compagne stiamo facendo esperienza e partecipando alle competizioni insieme: questo è qualcosa di più che solo sport. È una bella sensazione, non ne ho mai provato una simile. È incredibile come le mie compagne mi sostengano e, più in generale, come ci sosteniamo a vicenda. Questo è quello che mi ha colpito di più».

Dopo la ginnastica, Clara ha un sogno: «Il mio obiettivo è diventare un medico. Sto ancora cercando di capire che tipo di medico, ma il mio sogno più grande è diventare un chirurgo».

Clara Colombo, negli anni del Galilei, ha aderito al progetto "studente-atleta", voluto da Coni e Ministero dell'istruzione. Mentre studiava ha potuto proseguire regolarmente la sua attività agonistica e ora, finiti gli studi superiori, ha avuto l'opportunità di continuare sia gli studi che la sua carriera sportiva nel campionato universitario americano.