23 maggio 2017 - 17:34

Il 23 maggio 1992 alle ore 17, 56 minuti e 32 secondi i sismografi siciliani registrano una fortissima esplosione. Avviene lungo l'autostrada Palermo-Trapani, all'altezza dello svincolo di Capaci. Una carica di 572 chili di esplosivo viene fatta saltare sotto un condotto dell’autostrada in direzione di Palermo. L’esplosione prende in pieno la prima delle tre auto blindate che formano il corteo su cui viaggiano Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo. Nella prima auto ci sono i poliziotti Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo e Vito Schifani, in quella che segue ci sono i coniugi Falcone e Morvillo con l’autista giudiziario Giuseppe Costanza che siede nel sedile posteriore e che si salverà proprio perché Falcone gli ha chiesto di poter guidare al suo posto. La terza blindata del corteo trasporta gli agenti Angelo Corbo, Paolo Capuzza e Gaspare Cervello, tutti feriti dall'esplosione, ma che sopravvivono.

(fonte del video: L'Espresso)