2 luglio 2018 - 19:28

Anche nell'anno scolastico 2018/2019 saranno cinque le classi prime che adotteranno la modalità "byod" - sigla dell'espressione inglese "Bring Your Own Device", "porta il tuo dispositivo" - che è già stata sperimentata negli ultimi due anni.

Gli studenti delle classi 1aC (indirizzo scientifico), 1aF, 1aG, 1aI (linguistico) e 1aL (scienze applicate) porteranno a scuola un proprio dispositivo mobile e lo utilizzeranno per scopi didattici durante le lezioni.

I dispositivi mobili consigliati sono tablet oppure pc portatili (notebook), non gli smartphone.

A puro scopo orientativo, sono indicate qui di seguito le caratteristiche minime che i dispositivi dovrebbero avere. Nel caso del sistema operativo l'indicazione non è vincolante, per cui se uno studente è in possesso, per esempio, di un ipad o di un portatile su cui gira un sistema operativo diverso da Windows (proprietario o open-source) potrà utilizzarlo purché lo strumento rispetti gli altri requisiti. È bene prestare molta attenzione alla durata media della batteria.

 

Tablet

  • Dimensione schermo: almeno 9,7 pollici
  • Capacità memoria interna: almeno 16 GB
  • RAM: almeno 2.000 MB
  • Audio: altoparlanti e microfono
  • Fotocamera interna
  • Sistema operativo: Android
  • Durata batteria: almeno 6 ore (giornata scolastica)
  • Connettività: Wi-Fi
  • Penna digitale: opzionale. In alcuni modelli di tablet è inclusa. Può risultare utile per prendere appunti, disegnare, scrivere formule matematiche ed equazioni scientifiche.

 

Pc portatile (notebook)

  • Dimensione schermo: preferibilmente 15,6 pollici (in ogni caso almeno 14 pollici)
  • Risoluzione minima: 1366*768
  • Sistema operativo: Windows 10
  • Software: preferibilmente pacchetto Office incluso
  • RAM: almeno 4 GB
  • Capacità Hard Disk: almeno 250 GB
  • Processore: preferibilmente Intel Core i3 o i5
  • Durata batteria: almeno 6 ore (giornata scolastica)
  • Connettività: Wi-Fi