24 settembre 2018 - 08:34

A maggio gli studenti della 5aI avevano deciso di ricordare Mattia Rapetti, il loro compagno scomparso il 21 gennaio, finanziando una borsa di studio che avrebbe sostenuto il progetto "Lauree a Beira" di "Medici con l'Africa Cuamm", il cui scopo è fare studiare medicina a dei ragazzi del Mozambico. Tutto il denaro raccolto tra gli studenti del liceo Galilei è stato mandato alla ong di Padova.

Questo è il messaggio di ringraziamento inviato da don Dante Carraro, direttore di "Medici con l'Africa Cuamm":

Carissimi studenti del liceo Galileo Galilei,

Grazie!

Il gesto che avete deciso di compiere è davvero molto bello e importante! Non è facile di questi tempi vedere così tanta solidarietà.

Grazie per aver deciso di ricordare Mattia permettendo ad uno studente meno fortunato di completare il suo percorso di studi. Di fronte alla tragedia di una giovane vita che si spezza si apre la speranza di una nuova vita per qualcuno che, quella speranza non l'aveva.

Per questo motivo voglio ringraziarvi di cuore, anche a nome di Donata, di tutti i volontari in Mozambico e di tutti gli studenti che aiutiamo all'Università Cattolica di Beira! Sono i giovani come voi che costruiscono la società di domani, e spero che il domani sia aperto, generoso e solidale come avete deciso di essere voi!

Un abbraccio a tutti voi, e un ricordo particolare a Mattia nelle mie preghiere.

 

Gli studenti della 5aI avevano avuto un incontro con Donata Galloni, uno dei medici del Cuamm che opera in Africa, per conoscere il progetto e avevano presentato in questo modo la loro iniziativa "La nostra speranza migliore": «Mattia non stava mai fermo: era impossibile vederlo immobile sulla sedia, senza dire o preparare qualcosa. Era sempre in movimento, anche quando stava per un’ora seduto al suo posto. Organizzava sempre qualcosa per la classe: qualsiasi cosa dovessimo fare, lui era pronto a farla. Adesso vorremmo che un po’ del suo dinamismo restasse in questa scuola, che lo facessero sopravvivere i ragazzi che frequenteranno questi corridoi e queste aule in futuro. Abbiamo pensato a una borsa di studio che porti il nome di Mattia Rapetti e che si finanzi come solo Mattia Rapetti potrebbe immaginarlo: dandosi da fare in prima persona, senza aspettare che siano gli altri a muoversi. Vorremmo che la borsa di studio “La nostra speranza migliore” dedicata a Mattia Rapetti fosse finanziata ogni anno dagli studenti del Galilei».

Il saluto di don Dante Carraro

 

Il programma di "Medici con l'Africa Cuamm" ha fatto laureare in medicina un quinto dei medici del Mozambico. Nel 2007 sono stati sei gli studenti che si sono laureati grazie a "Lauree a Beira".

I ragazzi della ex 5aI sono stati anche invitati da don Dante Carraro a partecipare all'Annual Meeting che si svolgerà a Bologna il 10 novembre e durante il quale saranno presentati i risultati ottenuti nel corso del 2017. «Vi aspettiamo, per condividere con voi le fatiche e le gioie di quest'anno», ha scritto don Dante Carraro.