5 gennaio 2019 - 13:15

Lunedì 21 gennaio si svolgerà la raccolta fondi in favore della ong "Medici con l'Africa Cuamm" organizzata per ricordare Mattia Rapetti. Questo è il messaggio con cui i suoi ex compagni di classe hanno presentato l'iniziativa agli studenti del liceo Galilei di questo anno scolastico.
Il denaro raccolto finanzierà il progetto "Lauree a Beira".

 

Nella primavera del 2018 abbiamo pensato a una borsa di studio che porti il nome di Mattia Rapetti e che si finanzi come solo Mattia Rapetti potrebbe immaginarlo: dandosi da fare in prima persona, senza aspettare che siano gli altri a muoversi.

Mattia non stava mai fermo: era impossibile vederlo immobile sulla sedia, senza dire o preparare qualcosa. Era sempre in movimento, anche quando stava per un’ora seduto al suo posto. Organizzava sempre qualcosa per la classe: qualsiasi cosa dovessimo fare, lui era pronto a farla. Adesso vorremmo che un po’ del suo dinamismo restasse in questa scuola, che lo facessero sopravvivere i ragazzi che frequenteranno questi corridoi e queste aule in futuro. Vorremmo che la borsa di studio “La nostra speranza migliore” dedicata a Mattia Rapetti fosse finanziata dagli studenti del Galilei, che un giorno all’anno tutti coloro che frequentano questa scuola raccogliessero un euro a testa. Sarà una moneta in meno che finirà nelle macchinette ma aiuterà qualcuno che ha bisogno.

Il ricavato sarà destinato all'associazione Medici con l' Africa CUAMM che si occupa di formare medici direttamente in Mozambico. Abbiamo scelto come giorno in cui donare questo euro il 21 gennaio, quello in cui Mattia ci ha lasciati.

Arriverà un giorno in cui gli studenti di questa scuola non sapranno nemmeno chi sia stato Mattia, non potranno collegare quel nome a una faccia, ma prendendo un euro dalla tasca e affidandolo alla scuola faranno proprio quello che Mattia ha sempre fatto per noi: un piccolo gesto che ci ha fatto sentire una classe, un continuo darsi da fare per stare meglio insieme. In questo modo anche gli studenti del Galilei del futuro sapranno chi era Mattia Rapetti.

 

Il progetto "Lauree a Beira" è iniziato nel 2004, anno in cui "Medici con l'Africa Cuamm" ha avviato una collaborazione con l’università cattolica del Mozambico di Beira, e consiste nel sostenere, sia sul piano didattico che su quello amministrativo, le attività della facoltà di medicina e degli studenti che la frequentano. Le prime lauree finanziate dal progetto risalgono al 2007. Da allora più di trecento ragazzi mozambicani sono diventati medici grazie al Cuamm.