10 gennaio 2019 - 21:46

Il decreto legislativo n. 63 del 13 aprile 2017 ha istituito il Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, che si occupa di erogare contributi sotto forma di borsa di studio per contrastare la dispersione scolastica a facvore degli studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado che sono stati individuati dalle regioni come beneficiari per l’anno scolastico 2017/2018 (https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher/).

A partire dal 15 gennaio 2019 fino al giorno 30 gennaio 2019 gli studenti potranno ritirare le borse di studio andando in qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale accompagnati da entrambi i genitori, senza necessità di utilizzare o esibire la carta dello studente "IoStudio", ma semplicemente comunicando all’operatore di sportello di dovere incassare una borsa di studio erogata dal Miur attraverso un “bonifico domiciliato”.

Per gli studenti beneficiari minorenni è necessario che il minore – munito di documento di identità in corso di validità e codice fiscale - venga accompagnato da entrambi i genitori, anch’essi con documento di identità e codice fiscale. È inoltre, necessario che i genitori sottoscrivano la ricevuta di pagamento in qualità di genitori esercenti la responsabilità genitoriale congiunta.

La sottoscrizione, come pure la facoltà ad operare, è limitata ad un solo genitore nei seguenti casi:

  • esercizio esclusivo da parte del singolo genitore della potestà genitoriale a seguito di decesso (o dichiarazione di morte presunta), decadenza da parte dell’altro genitore o per riconoscimento del figlio da parte di un solo genitore; in questi casi non è necessario acquisire alcuna documentazione comprovante tale stato;
  • presentazione da parte del genitore richiedente di idoneo provvedimento emesso dall’autorità giudiziaria, dal quale risulti l’autorizzazione ad agire autonomamente, senza il concorso dell’altro genitore. Quanto detto vale anche per il caso in cui, in costanza di separazione o divorzio tra i genitori e non sussistendo accordo tra gli stessi, il provvedimento sia presentato dal genitore non affidatario.

Per gli studenti beneficiari maggiorenni, è sufficiente che il ragazzo si presenti in un qualsiasi ufficio postale con un documento d'identità valido e il proprio codice fiscale, comunicando all’operatore di sportello di dovere incassare una borsa di studio erogata dal Miur attraverso un “bonifico domiciliato”.

La borsa di studio potrà essere riscossa presso gli uffici postali dal giorno 15 gennaio 2019 fino al giorno 30 gennaio 2019. Nel caso in cui entro tale data vi siano beneficiari che non abbiano potuto ritirare la borsa di studio, sarà predisposta una seconda finestra di emissione.

L'informativa sul trattamento dei dati personali è consultabile nella sezione “Borse di studio” del Portale dello Studente al seguente link: https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher/.