18 gennaio 2019 - 13:33

Seconda prova con due materie all’esame di stato 2019. Il Ministero dell'istruzione ha comunicato oggi le materie della seconda prova dell'esame di stato 2019 e la composizione delle commissioni.

Al liceo scientifico la seconda prova coinvolgerà matematica e fisica (il commissario sarà interno). I membri esterni della commissione saranno docenti di italiano, inglese e scienze.

Al liceo linguistico la seconda prova riguarderà inglese e tedesco (prima e terza lingua). La commissione avrà come membri esterni insegnanti di italiano, francese o spagnolo (la seconda lingua straniera) e fisica.

L'esame di stato di giugno-luglio sarà organizzato in modo diverso rispetto al passato. Le prove scritte saranno soltanto due, e di ciascuna il Miur ha pubblicato nelle scorse settimane alcuni esempi (qui quelli della prova di italiano, qui quelli della seconda prova). Il ministero ha anche previsto due simulazioni nazionali per ciascuna prova scritta: quelle di italiano si svolgeranno il 19 febbraio e il 26 marzo; quelle della seconda prova il 28 febbraio e il 2 aprile.

 

Colloquio

Il decreto emanato oggi indica come sarà organizzato il colloquio: una parte sarà dedicata alla presentazione da parte dello studente della sua esperienza di alternanza scuola-lavoro «mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale»; un altro momento riguarderà le attività di cittadinanza e costituzione che sono state inserite nel curriculum scolastico della classe; lo spazio riservato alle materie rappresentate nella commissione sarà sviluppato partendo da «testi, documenti, esperienze, progetti e problemi» preparati dalla commissione. Si tratterà di argomenti o domande che riguardino i «nodi concettuali», cioè gli aspetti più significativi, dei contenuti delle discipline e che la commissione d'esame preparerà tenendo conto degli argomenti svolti dagli studenti e dei metodi che sono stati utilizzati dagli insegnanti nel corso dell'ultimo anno scolastico. Per ogni classe la commissione preparerà un numero di domande/problemi «pari a quello dei candidati da esaminare aumentato di due».

Il giorno dell'esame sarà lo studente a sorteggiare tra i quesiti preparati dalla commissione quello da cui comincerà il suo colloquio. Il sorteggio sarà organizzato «in modo da evitare la riproposizione degli stessi materiali a diversi candidati», ogni studente sceglierà quindi fra tre buste.

Per il percorso della disciplina non linguistica svolto in lingua straniera (il Clil), il decreto stabilisce che le conoscenze e le competenze acquisite possono essere accertate in lingua straniera «qualora il docente della disciplina coinvolta faccia parte della commissione di esame in qualità di membro interno».

 

Il video pubblicato sulla pagina facebook del Ministero dell'istruzione in cui il ministro Bussetti annuncia l'emanazione del decreto con le materie della seconda prova

 

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