5 novembre 2019 - 20:34

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16 studenti del Galilei partecipano alle olimpiadi del problem solving

Sedici studenti del liceo Galilei partecipano alle olimpiadi del problem solving, promosse dal ministero dell'istruzione.

La competizione di informatica e pensiero computazionale vuole promuovere il raggiungimento di sei obiettivi:

  • stimolare la crescita delle competenze di problem solving e valorizzare le eccellenze presenti nelle scuole;
  • favorire lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale;
  • promuovere la diffusione della cultura informatica come strumento di formazione nei processi educativi (metacompetenze);
  • sottolineare l’importanza del pensiero computazionale come strategia generale per affrontare i problemi, come metodo per ottenere la soluzione e come linguaggio universale per comunicare con gli altri;
  • stimolare l’interesse a sviluppare le capacità richieste in tutte le iniziative attivate per la valorizzazione delle eccellenze;
  • integrare le esperienze di coding, makers e programmazione in un riferimento metodologico più ampio che ne permetta la piena valorizzazione educativa.

Sono previste gare di problem solving tradizionali con risoluzione di problemi, e gare di coding, programmazione e makers. Sono previste prove di istituto, della durata di 120 minuti e che richiedono la risoluzione di 13 problemi per la gara a squadre e di 8 problemi per la gara individuale scelti dal comitato tecnico-scientifico, prove regionali e una finale nazionale.

Gli studenti del Galilei che partecipano alla manifestazione frequentano le classi 2aE e 2aL del liceo delle scienze applicate e sono iscritti alla competizione a squadre. Le quattro squadre comprendono quattro studenti ciascuna e sono formate da:

  • Sasha Paluschi, Matilde Moriggi, Luca Ulzi, Sara Agliardi;
  • Giulia Baruffi, Lorenzo Magni, Veronica Parietti, Samuele Merizio;
  • Leonardo Marotto, Luca Maffesi, Ilaria Mombrini, Luca Giovanni Piombino;
  • Lisa Villa, Gaia Sala Danna, Tommaso Lissoni, Davide Luzietti.