8 febbraio 2020 - 18:50

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È “Together for a better internet” il titolo scelto per l’edizione del 2020 del Safer Internet Day, la giornata mondiale per la sicurezza in rete istituita e promossa dalla Commissione europea.

Per far riflettere gli studenti sull’uso consapevole di internet e sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno per renderla un luogo positivo e sicuro durante, martedì 11 febbraio in oltre 150 paesi tra cui l'italia saranno organizzati degli eventi dedicati a questi temi.

In quel giorno inzierà anche la quarta edizione del mese per la icurezza in rete, promosso dal Ministero dell'istruzione e da Generazioni connesse. Durante questo mese le scuole di tutta Italia sono chiamate a realizzare attività di divulgazione dei principi dell'uso positivo della rete e degli strumenti tecnologici.

 

Gli slogan delle classi

Lo slogan della 2G per il Safer Internet Day 2020
Lo slogan della 2aG del liceo linguistico per il Safer Internet Day 2020: #screamitdonothideit

 

Lo slogan della 2F per il Safer Internet Day 2020
Lo slogan della 2aF del liceo linguistico per il Safer Internet Day 2020: #sharenotshame

 

Lo slogan della 5G per il Safer Internet Day 2020
Lo slogan della 5aG del liceo linguistico per il Safer Internet Day 2020: #BELLINONBULLI

 

Lo slogan della 5F per il Safer Internet Day 2020
Lo slogan della 5aF del liceo linguistico per il Safer Internet Day 2020: #parlaconunfiore

 

Lo slogan della 2C per il Safer Internet Day 2020
La 4aF del liceo linguistico in blu per il Safer Internet Day 2020

 

Lo slogan della 2C per il Safer Internet Day 2020
Lo slogan della 2aC del liceo scientifico per il Safer Internet Day 2020: #BLUEISChOOL

 

Lo slogan della 4I per il Safer Internet Day 2020
Lo slogan della 4aI del liceo linguistico per il Safer Internet Day 2020: #ProudtobeByod

 

Cyberbullismo, incontri con la polizia postale

Il liceo Galilei ha organizzato una serie di incontri, tenuti da esperti del settore (Polizia di Stato e docenti formatori), sull'analisi del fenomeno del cyberbullismo in tutti i suoi aspetti (giuridici, psicologici ed educativi). Una parte del progetto sarà gestita da un gruppo di studenti (due per ogni classe prima) con la guida di un docente formatore.

Sono quattro le azioni in cui si articola il programma:

  • creazione di un gruppo di cyberhelper, costituito da studenti delle classi prime (due studenti per classe, reclutati su base volontaria),
  • incontri di formazione dei cyberhelper (tre, quattro incontri di due ore, in orario pomeridiano),
  • interventi dei cyberhelper nelle classi di appartenenza (un incontro di una, due ore),
  • incontri delle classi prime con la Polizia postale (il 10 febbraio dalle 9:00 alle 13:00) e con il comandante della Polizia locale di Lallio e Treviolo, Matteo Copia.